Stampanti: il gergo da sapere
Approfondimenti

Stampanti: il gergo da sapere

Chi non possiede almeno una stampante? Si può dire che sia ormai diventato, insieme al computer, un elettrodomestico indispensabile per la vita quotidiana e soprattutto per il lavoro d’ufficio. Infatti, semplici elementi come l’avere a portata di mano un documento importante o affiggere un avviso per i colleghi sulla bacheca pubblica, dimostrano la necessità di possederne almeno una in ogni azienda.

In pochi sanno però come funzioni in verità una stampante, quali siano le sue componenti fondamentali o cosa significhino tutte quelle parole tecniche che si sentono spesso ma che risultano così simili e confuse.

Questa breve guida si propone come una spiegazione del gergo tecnico più comune in modo da renderlo “più digeribile” e accessibile:

CMYK

Acronimo per la terminologia inglese che riprende i colori ciano, magenta, giallo e nero, che indica il processo di stampa a quattro colori.

Dpi

È l’acronimo per l’inglese “Dot Per Inch”. Indica la risoluzione dell’immagine stampata e più alto il valore, tanti più punti per pollice vengono riprodotti, producendo così una stampa di una fotografica di qualità migliore. Tutte le attuali stampanti per PC garantisco un minimo di 300 dpi, mentre quando si tratta di libri si superano i 2000 dpi.

Inline/outline

È una diversa maniera di definire i caratteri. Nel primo il tratto viene bucato, mentre nel secondo caso il disegno di stampa è definito da un contorno senza riempimento.

JPEG

Tutti conoscono uno dei formati più famosi d’immagine, ma forse pochi sapranno che l’acronimo sta per “Joint Photographic Experts Group”. Si tratta di una immagine bitmap compressa con conseguente perdita di qualità.

V.S.A.

Acronimo di Volume Specifico Apparente, che indica la sensazione al tatto che si ha nel maneggiare un foglio di un certo spessore e grammatura.

Pixel

Si tratta di un punto sullo schermo del computer o, nel nostro caso, su un’immagine stampata.

Bucatura

Situazione che si ottiene quando si elimina una parte di un grafismo per fare in modo che un altro non risulti sovrastampato al precedente.

Colore spot

Colore creato con un inchiostro unico speciale e non in quadricromia. Anche conosciuto come “tinta piatta”.

GDI

Acronimo di “Graphics Device Interface”, che indica il PC come l’unico gestore del processo di stampa, con l’immagine che viene inviata direttamente alla stampante.

Post Script

Il driver “PS” è un linguaggio di stampa che viene utilizzato per la descrizione di pagine e immagini. In questo formato la pagina viene tradotta in un codice che contiene tutte le informazioni necessarie relative al processo di stampa.

PCL

Il driver “Printer Control Language” è un linguaggio di descrizione di pagina supportato da molti sistemi operativi e adatto soprattutto per i dati a discapito delle immagini.

Allineamento a bandiera

Quando il testo è allineato da un lato della pagina senza essere giustificato dall’altro.

Em

Unità di misura dei caratteri di stampa, basata sul loro disegno e corpo.

Speriamo di esservi stati d’aiuto nella comprensione di una terminologia tanto complicata e siamo sicuri che con un po’ di tempo sarete in grado di sorprendere i vostri colleghi con la vostra conoscenza del linguaggio della stampante.