Quanto potrebbe risparmiare la vostra impresa cambiando font?
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Quanto potrebbe risparmiare la vostra impresa cambiando font?

Nonostante molti uffici si impegnino costantemente nella riduzione dell’utilizzo di supporti cartacei, in certi casi è comunque inevitabile dover stampare documenti o comunicazioni via e-mail che devono essere archiviate. Sapevate però che cambiando semplicemente il tipo di font utilizzato, la vostra azienda potrebbe risparmiare una somma di denaro non indifferente nel corso dell’anno?

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Ogni font ha uno spessore differente, che può incidere sulla quantità d’inchiostro utilizzato durante la stampa. Secondo uno studio dell’Università del Wisconsin Green-Bay, cambiando il font utilizzato nello scrivere e-mail da Arial al “più efficiente” Century Gothic, si è in grado di risparmiare il 30% d’inchiostro. Per darvi un’idea dell’enorme risparmio tra una stampa in Arial o in Century Gothic – i costi saranno rispettivamente di 63 e 43 euro!

Abbiamo dato un’occhiata ai costi derivanti dall’uso di differenti font per mostrare quanto potrebbe risparmiare la vostra impresa prestando un po’ di attenzione nella scelta dei caratteri.

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La nostra tavola periodica descrive la percentuale della copertura per pagina garantita da ogni inchiostro e la spesa media di cui la vostra azienda dovrà farsi carico per anno. Abbiamo basato la nostra ricerca su un’impresa che stampa 250 pagine per settimana utilizzando il toner HP 124a che ha una resa di 2.500 pagine. La pagina A4 standard si basa sul font Arial in carattere 11pt, che costerebbe alla vostra ditta una media di 536,89 euro per anno.

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La tabella vi mostra alcune modifiche necessarie per risparmiare:

  • Cambiando semplicemente l’Arial (536,89 euro) con il Century Gothic in 10pt (407,54 euro), la vostra azienda potrebbe risparmiare 135 euro all’anno.
  • Scegliendo il font standard Times New Roman con un testo a 11pt (418,22 euro), la vostra impresa potrebbe risparmiare annualmente 144,52 euro rispetto al Tahoma (562,74 euro).
  • Se state pensando di rendere più ecologica la vostra azienda e volete diminuire gli eccessi di stampa durante il processo, il font Ecofort vi costerà 410,17 euro, facendovi risparmiare 126,72 euro rispetto all’Arial.

 

Tuttavia, non fatevi ingannare, perché non tutti i cambi sono buoni. Potete risparmiare usando un carattere diverso, ma potreste anche finire con l’incrementare le spese della vostra azienda se ne scegliete uno inefficiente. Per esempio, usando il Gothic Medium a 11pt come vostro font principale, potreste spendere 595,15 euro all’anno in stampe, rispetto ai 407,54 euro del Century Gothic.

Risparmiare un piccolo extra

Si può anche risparmiare sulla stampa facendo cose come spegnere la stampante quando non è in uso. Molte stampanti si spengono dopo 30 minuti d’inattività, come richiesto dalla legge europea.

In modo simile, potrebbe essere utile introdurre la regola “non stampate a meno che non sia necessario” e incoraggiare i vostri colleghi ad evitare le stampe non necessarie per risparmiare sull’inchiostro. Stampare fronte-retro costituisce un altro semplice trucco per ridurre gli sprechi e le spese inutili sulla carta.

Per quanto riguarda la stampa di documenti ad uso interno, il Century Gothic risulta il font più efficiente per garantire il risparmio alla vostra impresa. Potreste sempre utilizzare font più costosi per documenti ufficiali e diretti ai clienti, per dare loro un piccolo tocco di classe.

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