Primo giorno di scuola: guida di sopravvivenza per i genitori
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Primo giorno di scuola: guida di sopravvivenza per i genitori

La fine di ogni estate porta sempre con sé un leggero strascico di malinconia soprattutto quando giunge il momento di riprendere in mano i libri e dire addio a lunghe dormite, ai pomeriggi trascorsi davanti alla tv e alle giornate all’aperto con la famiglia. Quando settembre si avvicina, anche i genitori devono prepararsi per il primo giorno di scuola dei propri figli, situazione che può risultare stressante dal punto di vista emotivo se non la si affronta nel modo giusto.

Qual è il modo migliore per aiutare i vostri figli a superare lo shock culturale della sveglia alle 7 e le lunghe giornate spese sui libri? Tutto dipende dall’età del bambino, per questo motivo abbiamo preso in considerazione bambini appartenenti a diverse fasce d’età e raccolto consigli basati sull’esperienza concreta del primo giorno di scuola di alcuni genitori.

Sopravvivere al primo giorno di scuola

Il primo giorno di scuola è una tappa fondamentale nella vita e rappresenta un’esperienza unica e irripetibile per ogni bambino così come per i genitori. Prepararsi per il primo giorno di scuola non deve essere visto come un evento traumatico, perciò si potrebbe cominciare la preparazione abituando i propri figli ad alzarsi più presto durante gli ultimi giorni di vacanza. Anche l’acquisto del materiale scolastico si può organizzare con un certo anticipo, solitamente i bambini sono molto entusiasti di scegliere astucci, matite colorate e zainetti per il nuovo anno scolastico.

La scuola elementare: 6 – 10 anni

Questi sono gli anni in cui studio e apprendimento devono essere visti come un divertimento, non dimentichiamoci quindi che imparare giocando, passare tempo con gli amici e sviluppare nuovi interessi sono importanti tanto quanto apprendere. Permettere quindi ai propri figli di creare il proprio spazio per i compiti e di decorare la propria scrivania per rendere la postazione dei compiti più invitante, può essere un’ottima idea.

Ecco alcuni consigli di una madre con una figlia pronta ad iniziare la quarta elementare:

“Solitamente, per affrontare più serenamente il rientro a scuola dopo 3 mesi di vacanze, i dieci giorni precedenti cerco di anticipare la sveglia per riabituarsi all’ orario scolastico e riprendere la routine”.

“Nell’ultima settimana inoltre si inizia il ripasso generale e si riprende il ritmo di studio con giochi riguardanti le varie materie, stile quiz televisivo”.

La scuola media: 10-12 anni

Ecco un’altra tappa fondamentale: la transizione alla scuola media. Nuove materie significano la necessità di acquistare nuovo materiale sia per il disegno tecnico sia per quello artistico e sicuramente una calcolatrice. Noterete la differenza: la vostra missione non sarà solamente svegliare i vostri figli, ma anche mandarli a letto la sera. Probabilmente non vorranno aiuto e preferiranno occuparsi delle proprie cose, ma svegliarli e far trovare loro la colazione pronta in cucina di primo mattino, li aiuterà a cominciare la giornata con il piede giusto.

La scuola superiore: 13+

I vostri bambini stanno crescendo rapidamente e si trovano ora nella fase adolescenziale: tornare a scuola significa più che mai iniziare tutto da capo e fare nuove conoscenze. Vorranno essere indipendenti e prendere l’iniziativa, quindi lasciate scegliere a loro il proprio materiale scolastico, dai quaderni agli accessori di cancelleria. Non scordatevi di accompagnarli durante la loro crescita e fate in modo che non manchi nulla. Per esempio, aiutateli a stampare il nuovo orario delle lezioni, in modo che non dimentichino nulla, compresa la tanto faticosa ora di educazione fisica.

Questi i consigli della madre di un ragazzo pronto per il primo anno di scuola superiore:

“Non fategli vivere la scuola come un peso, un castigo, una punizione che tutti i bambini devono subire; parlatene sempre in modo positivo, sottolineando gli aspetti belli, la possibilità di imparare e sperimentare cose sempre nuove”.

“Lasciategli godere gli ultimi giorni di vacanza senza ossessionarlo con il ripasso dell’ultimo minuto, altrimenti al suo rientro a scuola sarà già stressato: tanto il primo mese di scuola è “tutto un ripasso” …parola di mamma e di insegnante”.

Il primo giorno di scuola può essere visto come un’esperienza di vita stressante, ma seguendo la nostra guida e i consigli dei genitori da noi intervistati, vi assicuriamo che tutto andrà per il verso giusto, sia per voi che per i vostri figli.